IL CONTENITORE NELLA STORIA
Il contenitore ha da sempre costituito un elemento importante per la vita umana.
Sin dalla preistoria l'uomo non ha potuto far a meno di proteggere i sui effetti personali, e prima ancora di quelli, le vivande; infatti i primi esempi di contenitori veri e propri risalgono ai tempi in cui l'essere umano era nomade a causa della continua ricerca di cibo. Essi erano più che altro sacche in pelle animale o di vimini intrecciate, quasi sempre esclusivamente dedicate alla raccolta del cibo.
Man mano che le capacità di gestire la natura sono progredite (ad esempio la nascita dell'agricoltura, la scoperta di nuovi materiali o di nuove lavorazioni per modificare il loro stato), l'uomo ha sempre cercato soluzioni migliori per assicurare la sopravvivenza dei beni di prima necessità contenuti nei contenitori.
L'uomo ha imparato a lavorare il legno, con cui ha costruito scatole e casse, navi con cui commerciare i prodotti contenuti proprio in quelle casse; ha imparato a lavorare l'argilla, costruendo anfore e pentole in cui mettere vino, olio e grano.
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| Bottiglia romana in vetro colorato. |
Per molti anni non ci sono state grandi innovazioni nella "tecnica degli imballaggi": fino al XIX secolo i contenitori per contenere oggetti diversi tra loro non erano diversificati. Con pochi materiali venivano assolti vari compiti: col legno si producevano sia le scatole per imballaggi generiche, sia le famose cassapanche, fino a metà del XX secolo presenti in pressoché tutte le famiglie italiane; con i fogli di giornale si realizzavano semplici imballaggi per cibi; con la juta si realizzavano invece i sacchi.
Come detto in precedenza, fino all'avvento del XXI secolo non era sentita la necessità di possedere spazi dettagliati per contenere gli oggetti di casa: spesso le famiglie meno abbienti possedevano un'unica grande cassapanca al cui interno trovavano posto sia i vestiti che gli attrezzi da cucina, sia le tovaglie che i giocattoli dei bambini.
Con il miglioramento delle condizioni di vita e con la globalizzazione, le famiglie hanno iniziato un processo che sta conducendo verso l'acquisto di beni non più strettamente necessari o in sovrannumero; per esempio, un tempo era impensabile addobbare casa con decorazioni durante il periodo natalizio: qui tuttavia inizia nascere la necessità di dover disporre di contenitori dedicati, in questo caso per contenere le decorazioni natalizie; correndo però all'Ikea il problema è presto risolto, grazie ai contenitori plastici trasparenti molto economici che possono assolvere tranquillamente a questo e ad altri 100 problemi analoghi.
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Foto da un catalogo Ikea che mostra tutti i possibili contenitori
per giocattoli
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