IL CATALOGO


Questo è "l'albero genealogico" del Jazz. Il metodo di rappresentazione di elementi logicamente collegati tra loro tramite il dendrogramma è assai utilizzato in tassonomia, proprio per mettere in evidenza le relazioni gerarchiche e logiche della classificazione.


La capacità di classificare è probabilmente una capacità praticamente esclusiva dell'essere umano; pochi animali hanno la capacità di poter classificare oggetti o concetti in maniera logica, quasi sempre grazie a forma, colore, dimensioni.
Dopo la diffusione del metodo scientifico la necessità umana di "classificare" è aumentata, portando a generare elenchi specifici in varie discipline: scienze naturali, fisica, linguistica... 
La disciplina che si occupa di classificare è la tassonomia: la parola deriva dal greco ταξις, taxis (ordinamento) e νομος, nomos (regola, norma). La disciplina quindi si occupa di trovare il metodo di classificare e nella concezione comune è ormai un termine generale per indicare la tassonomia biologica, che nello specifico si occupa di classificare le specie all'interno di una ben specifica gerarchia.
La tassonomia in realtà è ben più antica di quella che oggi è presente nel mondo scientifico (particolarmente nelle scienze biologiche), poiché sin dall'antica Grecia erano stati proposti metodi per classificare animali e piante (tant'è che molti nomi scientifici di oggi sono ancora quelli scelti 2000 anni fa e su cui Carlo Linneo nel 1700 si basò per catalogare le altre specie viventi).
A seconda della società e dell'epoca in cui alcune tassonomie sono state compilate, esse risultano più o meno fantasiose (come la falsa classificazione degli animali citata da Jorge Luis Borges ne "El idioma analitico de John Wilkins", creata volontariamente in maniera pittoresca e che tuttavia non deve stupire, in quanto in antichità certe catalogazioni erano davvero basate su tassonomie così).
Solamente col tempo, con le scoperte scientifiche e con la scoperta di relazioni particolari tra alcuni metodi di classificazione si è arrivati a stilare cataloghi precisi di animali, piante e anche, come si vede dalla prima immagine della pagina, di generi musicali: tutto oggi può essere classificato in maniera scientifica e precisa.


IL CATALOGO DEI CONTENITORI

Per poter stilare un catalogo dei contenitori mi sono basato sui concetti espressi da Michel Foucault (ho ripreso una visione tripartita dell'oggetto) e di Jorge Luis Borges (per quanto riguarda la successiva divisione in categorie delle tre precedentemente dette).
Nel svolgere questa classificazione ho cercato di fare categorie abbastanza inusuali e talvolta ridicole, proprio in onore della tassonomia di animali fatta da Borges; inoltre ho immaginato questa tassonomia di contenitori alla maniera scientifica, con classi e sottoclassi alla cui fine vi sono esempi degli oggetti presenti in ogni singola categoria.



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